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Dolly d'oro    Il Mito   "Nato Maestro"  DVD Ingrao

 

Dolly d’oro Giuseppe De Santis

Dolly D'oro

L’Associazione ha istituito nel 1999, alla memoria del Maestro, un riconoscimento per le giovani leve del nostro cinema: il “Dolly d’oro Giuseppe De Santis”. Il premio -una statuetta in bagno d’oro che raffigura un dolly in miniatura- si propone di rinnovare l’attenzione che in vita De Santis aveva sempre rivolto ai giovani che muovevano i primi passi nel mondo del cinema. Il regolamento prevede che possano essere selezionati nella cinquina dei finalisti quei registi che, non ancora quarantenni, abbiano realizzato non più di due lungometraggi, distribuiti o presentati in festival nazionali o internazionali tra il 1° ottobre e il 30 settembre.
La prima edizione è stata vinta da Marco Bechis; la cerimonia di consegna è avvenuta nel settembre 1999 alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Dall’edizione successiva il Premio viene consegnato al TorinoFilmFestival dove si proiettano annualmente, in ordine cronologico, i film di De Santis.
Il 24 novembre 2000, a Torino è stato premiato con il “Dolly” il regista Alessandro Piva ed è stato presentato il Quaderno sul film Caccia tragica (con saggi e testimonianze di Giacomo Gambetti, Jean A. Gili, Lino Miccichè, Carlo Lizzani, Guido Michelone, Gianni Rondolino, Carlo Carlini, Carla Del Poggio, Massimo Girotti, Gillo Pontecorvo; foto di scena; recensioni dell’epoca).
    Il 23 novembre 2001, nel corso del 19° TorinoFilmFestival, Paolo Sorrentino è stato premiato con il “Dolly d’oro Giuseppe De Santis”, destinato al miglior regista emergente dell’anno. E’ stato il sindaco di Fondi, Luigi Parisella, a consegnare il riconoscimento al giovane regista.

Alcuni momenti della cerimonia di consegna del “Dolly d’oro Giuseppe De Santis” edizione 2001:

1: Il Prof. Gianni Rondolino, Presidente del Festival, saluta Gordana De Santis, vedova del regista

2: Il Segretario dell’Associazione, Marco Grossi, comunica il nome del vincitore dell'edizione 2001 del premio

3: Il Sindaco di Fondi, Luigi Parisella, si congratula con Paolo Sorrentino (alla sua sinistra) prima di consegnarli il “Dolly d’oro”

 

Paolo Sorrentino, classe 1970, “esordisce” al cinema nel 1998 scrivendo la sceneggiatura -con Antonio Capuano, che ne firma la regia- di Polvere di Napoli. L’uomo in più è il suo primo lungometraggio, selezionato in concorso alla 58^ Mostra Internazionale del Cinema di Venezia nella sezione "Cinema del presente". Oltre a dirigerlo, Sorrentino è autore del soggetto e della sceneggiatura. 
    Sempre nell’ambito del 19° TorinoFilmFestival è stata proiettata in anteprima nazionale la copia restaurata (a cura della Cineteca Nazionale) di Non c’è pace tra gli ulivi, film di Giuseppe De Santis del 1950 girato  tra Fondi e Sperlonga. Si tratta di uno delle opere più rappresentative del neorealismo, che vede come interpreti principali Lucia Bosè e Raf Vallone.

 

“Dolly d’oro Giuseppe De Santis” 2002

    Andrea Porporati (Sole negli occhi) è il vincitore della quarta edizione del premio “Dolly d’oro Giuseppe De Santis”, destinato al miglior regista emergente dell’anno. L’attribuzione del premio è avvenuta il 15 novembre 2002 nel corso della cerimonia di premiazione del XX° TorinoFilmFestival.
   
Sole negli occhi, prodotto da Sorpasso Film e Rai Cinema e distribuito da 01, è il primo lungometraggio di Andrea Porporati, classe 1964. Autore di due romanzi -La felicità impura (1990) e Nessun dolore (1993)-,  per la fiction televisiva ha scritto gli episodi 7, 8 e 9 de La piovra ed il soggetto e la sceneggiatura di Crociati (2001). Per il cinema ha cosceneggiato Lamerica (1994) di Gianni Amelio.
   
Il Comitato scientifico dell’Associazione Giuseppe De Santis si è espresso a maggioranza sul suo nome, scegliendo tra cinque finalisti: oltre al premiato erano in lizza Emanuele Crialese, Daniele Vicari, Nina di Majo, Marco Ponti.
   
Il regolamento del premio prevede che possano essere selezionati nella cinquina dei finalisti quei registi che, non ancora quarantenni, abbiano realizzato non più di due lungometraggi, distribuiti o presentati in festival nazionali o internazionali tra il 1° ottobre e il 30 settembre dell’anno successivo.
    Sempre nel corso della manifestazione torinese ci sono stati altri due omaggi a De Santis in data giovedì 14: alle ore 18,00, in sala 1 la presentazione del volume "Non c'è pace tra gli ulivi. Un neorealismo postmoderno", a cura di Vito Zagarrio, edito dalla SNC e dalla nostra Associazione; alle ore 22,00, in  sala 3, la proiezione di Roma ore 11 in occasione del cinquantenario del film di De Santis e del centenario della nascita di Zavattini, che ne fu co-sceneggiatore.

Nelle foto: (da sinistra) l'Assessore alla Cultura del Comune di Fondi, prof. Egidio Turchetta; il segretario dell'Associazione, Marco Grossi; il vincitore del "Dolly" 2002, Andrea Porporati; il regista Tonino Valerii; l'attrice Gordana Miletic De Santis; il presidente della Commissione Cultura del Comune di Fondi, prof. Nicola Di Fazio, dopo la premiazione.

 


 

“Dolly d’oro Giuseppe De Santis” 2003

Francesco Patierno è il vincitore della quinta edizione del premio. Pater familias, prodotto da Kubla Khan e distribuito dall’Istituto Luce, è il primo lungometraggio di Patierno, nato a Napoli nel 1964 e laureato in Architettura. Dal 1989 al 1991 è stato direttore creativo di una agenzia di pubblicità. Ha diretto più di duecento tra spot pubblicitari, filmati istituzionali (tra i quali la serie “Pensa in euro”) e documentari industriali, lavorando per clienti come Tim, Telecom, Ferrovie dello Stato e case di produzione come Filmaster e Harold. Ha lavorato anche in molti programmi televisivi come regista (la sit-com “Disokkupati” su RAI2) e autore (“Gnu”, con Bruno Voglino su RAI3). Nel 1996 ha scritto e diretto un cortometraggio, Quel giorno, in concorso alla 53ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e selezionato in 38 festival (30 dei quali internazionali). Tra il 2001 e il 2002 ha scritto e diretto due documentari per la serie “C’era Una Volta” su RAI3.
La cerimonia di consegna del premio ha avuto luogo il 21 novembre 2003 nel corso del XXI° TorinoFilmFestival.

 

 

 

                                                 “Dolly d’oro Giuseppe De Santis” 2004


           Paolo Vari e Antonio Bocola sono i vincitori della sesta  edizione del premio “Dolly d’oro Giuseppe De Santis”, attribuito al miglior regista emergente dell’anno. Fame chimica, prodotto dalla Cooperativa Gagarin con l’Associazione Fame Chimica, Ubu Film e CISA Service e distribuito da “Lucky Red”, è il primo lungometraggio di Vari e Bocola, presentato in concorso alla LX Mostra Internazionale del Cinema di Venezia (2003) nella sezione “Nuovi territori” e distribuito nelle sale il 30 aprile scorso.
La cerimonia di consegna del premio si è svolta martedì 6 luglio 2005 nel corso della III edizione del FondiFilmFestival.
Vari e Bocola lavorano dal 1995 come registi di fiction, documentari, videoclip, spot pubblicitari. Hanno diretto il lungometraggio Fame chimica (2003), prodotto dalla Cooperativa Gagarin con l’Associazione Fame Chimica, Ubu Film e CISA Service. Hanno diretto i film mediometraggi Fame chimica (1997), vincitore del “Premio Filmaker” e del “Festival di Arcipelago”, Liberi tutti (1998), Pompeo (1999). Hanno scritto e diretto la docu-soap I Love Italy (8 puntate prodotte da Tele + e dalla TSI) e numerosi documentari tra cui Lavori in corso (trasmesso da Mediaset), Le mani sulla vita (prodotto da Camera G&P e RAI Fiction, in onda su TSI e Arté nel 2002), Regolarmente (prod. Zebra Communication / Min. Affari Sociali), Potrei credere solo a un Dio che sapesse danzare (segnalato al Festival di Riccione TTVV, Europa-Maghreb). Nel 2001 hanno lavorato come autori e registi alla trasmissione televisiva “Le Iene” (Mediaset).
Hanno diretto numerosi spot pubblicitari e videoclip musicali, tra cui Comuntwist dei 99 Posse (premiato come migliore videoclip italiano nel 2001).

 

 

                                   “Dolly d’oro Giuseppe De Santis” 2005
 

Vincenzo Marra è il vincitore della VII edizione del premio. Vento di terra, prodotto dalla R&C Produzioni (Tilde Corsi - Gianni Romoli) e distribuito da “Mikado”, è il secondo lungometraggio di Marra, ed ha ottenuto diversi riconoscimenti: la Menzione speciale della Giuria Venezia Orizzonti ed il premio Francesco Pasinetti come opera innovativa alla LXI Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2004, il Premio Principado De Asturias come miglior film al Festival Internazionale del Cinema di Gijón 2004 e la Grolla d’oro al Premio Saint Vincent per il Cinema italiano 2005. Il film di Marra è stato proiettato, tra gli altri festival, a Cannes 2005 nella sezione Semaine de la Critique, al Tribeca ed a Toronto, Los Angeles, Seattle, Buenos Aires, Mar del Plata, Hong Kong.
Il Comitato scientifico dell’Associazione Giuseppe De Santis si è espresso a maggioranza su Marra, scegliendo tra i cinque finalisti: oltre al premiato erano in lizza Francesco Munzi con Saimir, Saverio Costanzo con Private, Daniele Gaglianone con Nemmeno il destino ed Asia Argento con Ingannevole è il cuore più di ogni cosa.
La cerimonia di consegna del premio si è svolta domenica 25 settembre nel corso della IV edizione del FondiFilmFestival, in programma dal 18 al 25 settembre 2005.

 

 

 

 

“Dolly d'oro Giuseppe De Santis” 2006

Kim Rossi Stuart ("Anche libero va bene") si è aggiudicato l'VIII edizione del premio “Dolly d'oro Giuseppe De Santis”, attribuito al miglior regista emergente dell'anno.
Romano, nato il 31 ottobre 1969, Rossi Stuart ha recitato - tra gli altri - in "Un'altra vita" di Mazzacurati, "Senza pelle" di D'Alatri, "Al di là delle nuvole" di Antonioni, "Pinocchio" di Benigni, "Romanzo criminale" di Placido. I film con cui ha ottenuto i maggiori riconoscimenti sono "I giardini dell'Eden" di D'Alatri e "Le chiavi di casa" di Amelio, con cui vince, alla Mostra di Venezia, il Premio come miglior attore protagonista, rispettivamente nel 1998 e nel 2004; con il film di Amelio riceve anche la candidatura al David di Donatello 2005 sempre come miglior attore protagonista.
"Anche libero va bene" ha già ricevuto il Prix Art & Essai - CICAE alla Quinzaine des réalisateurs - Festival di Cannes 2006, il Premio Sergio Amidei 2006 per la migliore sceneggiatura ed i Globi d'Oro 2006 come migliore opera prima e attore rivelazione (Alessandro Morace).
La cerimonia di consegna del premio si è svolta domenica 24 settembre nel corso della V edizione del FONDIfilmFESTIVAL, in programma dal 19 al 24 settembre 2006.

 

 

 

 

“Dolly d'oro Giuseppe De Santis” 2007

L'aria SalataAlessandro Angelini (L’aria salata) è il vincitore della IX edizione del premio “Dolly d’oro Giuseppe De Santis”, attribuito al miglior regista emergente dell’anno.
Il Comitato scientifico dell’Associazione Giuseppe De Santis si è espresso a maggioranza su Angelini, scegliendo tra i cinque finalisti: oltre al premiato erano in lizza Agostino Ferrente con L’orchestra di Piazza Vittorio, Davide Marengo con Notturno bus, Saverio Costanzo con In memoria di me e Vittorio Moroni con Le ferie di Licu.
Angelini (Roma, 1971) ha lavorato come fotoreporter freelance per diverse agenzie di stampa prima di iniziare la carriera di assistente alla regia e aiuto regista, che in un decennio di attività l’ha portato a collaborare con vari autori tra cui Nanni Moretti, Mimmo Calopresti e Francesca Comencini. Ha vinto il Torino Film Festival nel 2000 con il documentario Ragazzi del Ghana ed ha ottenuto la menzione speciale dell’UNICEFF al RIFF awards del 2003 con La flor mas linda de mi querer.
L’aria salata, suo primo lungometraggio come regista e sceneggiatore, ha ottenuto il giusto plauso della critica e riscosso diversi riconoscimenti: nel 2006 il premio come miglior attore protagonista a Giorgio Colangeli alla I Festa del Cinema di Roma; nel 2007 il Globo d’oro come miglior regista rivelazione, le nomination come miglior regista esordiente ai David di Donatello e come miglior opera prima ai Nastri d’Argento, il David di Donatello come miglior attore non protagonista a Giorgio Colangeli, il premio opera prima “Sergio Amidei”.
La cerimonia di consegna del premio si è svolta domenica 23 settembre 2007 nel corso della VI edizione del FONDIfilmFESTIVAL.